Le Fifth Harmony sulla copertina di Galore Magazine!

Basta passare cinque minuti con le Fifth Harmony per capire che il gruppo è più unito che mai.
Normani Kordei, Dinah Jane, Ally Brooke e Lauren Jauregui hanno una chimica talmente elettrica che abbiamo dovuto letteralmente dare un taglio [alle risate] perché ce n’erano troppe. Le ragazze hanno continuato a farsi ridere a vicenda durante tutto il corso dell’intervista.
E tutte queste vibrazioni positive si rifletteranno sicuramente nella loro musica. Dopo “Work From Home” la scorsa estate, le 5H hanno dimostrato di poter sfornare delle hit e adesso hanno assunto più controllo creativo del loro sound. Il gruppo si muove a tutta velocità dopo che Camila Cabello, una dei membri originali, ha lasciato il gruppo a fine 2016.
Il loro prossimo album avrà “dei toni R&B,” ci ha detto Dinah, e ricoprirà tutti i generi preferiti delle ragazze, con ben chiari i messaggi di girl power e potere alle donne.

 

 

 

Quando avete realizzato di essere anche amiche oltre a compagne di band?
Tutte: Awww che cosa carina!
Normani: Eravamo ad X Factor. Per la verità ci eravamo incrociate ancora prima di essere messe in gruppo insieme. Ricordo di aver visto Ally alla mia prima audizione, credo fosse ad Austin?
Ally: Austin, Texas!
Normani: In pratica, la mia famiglia… c’era questa rivalità. Era una specie di battaglia dei poster. La mia famiglia urlava, “Normani Normani Normani!” E la famiglia di Ally aveva queste magliete… voi ragazzi ci andate giù pesante.
Ally: Si sono impegnati al massimo!
Normani: Non direi che è stata una vera e propria sfida quella di trovare dei punti di contatto perché avevamo più o meno la stessa età. Ricordo che io e Dinah siamo andate subito d’accordo.
Dinah: Assolutamente! Della serie che abbiamo iniziato a dormire nella camera d’hotel dell’altra.
Normani: Lo so! E prendevo in prestito i tuoi vestiti!
Dinah: E’ vero. Eravamo già così unite. C’è stata quella strana chimica che nasce a volte quando incontri qualcuno. Il legame è stato pazzesco, ci siamo trovate subito.
Normani: E credo che con tutto quello che abbiamo passato insieme – anche cose di cui sappiamo solo noi. Ovviamente abbiamo l’un l’altra come appoggio. Credo che quei momenti ci abbiano fatto avvicinare ancora di più.

Ognuna di voi come rafforza il gruppo nell’insieme?
Ally: Beh, Dinah, ammiro il tuo essere divertente e gioiosa. Adoro come arrivi sempre portando della musica con te. Porti l’anima alla festa e l’energia nella stanza. E’ una cosa che aiuta molto, specialmente se ci aspetta una lunga giornata o qualcosa del genere, è bello da vedere. Sei sempre lì ad animare la festa e a ridere. Rende l’essere qui molto più semplice. Divertirsi rende l’atmosfera più salutare. E’ una cosa che ammiro molto di te.
Dinah: Grazie Ally. Sei dolcissima! Ally… anche lei è un tesoro. E’ bello sapere che c’è qualcuno che trasmette lo stesso tipo d’energia. Sei sempre così piena di vita. Ci sono delle volte in cui può essere un po’ la “mamma”. A volte definiamo Ally la “madre” del gruppo perché trasmette quella sensazione di protezione, si prende cura di noi. Ci sono delle volte in cui per esempio faccio tardi. Ci manda dei messaggi e dice, “Dobbiamo andare, dobbiamo andare!” Anche solo la spinta che porta al gruppo aiuta. Perché ci sono delle volte in cui senti di non farcela, e avere qualcuno pronto a spronarti ad andare avanti aiuta. Ci metti al lavoro!
Normani: Beh volevo dire qualcosa di carino su di te (Dinah) ma Ally ha già fatto un lavoro magnifico!
Dinah: Che falsa! [ride]
Ally: Stavo andando per ordine!
Normani: Credo che Lauren abbia quasi questo dono di riuscire a far sentire le persone al sicuro a prescindere da quello che stanno attraversando.
Dinah: E’ assolutamente vero.
Normani: Molte volte le persone quasi si dimenticano che siamo esseri umani. Abbiamo i nostri problemi in famiglia e delle insicurezze che affrontiamo con noi stesse. E [Lauren] ha questo modo di farmi sentire a mio agio e sicura di me stessa e sento di poterle parlare di assolutamente qualsiasi cosa. Affronto delle conversazioni con lei che non credo di poter affrontare con nessun altro. E credo che ognuna di noi giochi un ruolo fondamentale nella vita delle altre, ma ci sono alcune cose di cui posso parlare solo con lei.
Lauren: Il fatto è che tutte noi portiamo diverse cose sul piatto. Normani è una gran lavoratrice, ed è molto disciplinata…
Ally: Sì, Mani!
Dinah: Verissimo.
Lauren: …e si impegna costantemente e si accerta di migliorare e di essere la migliore versione di se stessa che può essere, ed è un qualcosa che mi ispira molto perché io sono l’opposto [ride]. Sto scherzando. Ma mi fa decisamente sentire come se potessi fare ancora di più se continuo a fare quello che faccio, e mi sfida a voler essere al suo livello.
Dinah: Esatto.

Chi è la migliore ad usare IG? A voi la parola.
Dinah: Per un po’ sono andata forte.
Ally: Onestamente credo di star migliorando, perciò…
Lauren: Ultimamente sto dando il meglio di me, mi dispiace.
Dinah: Stavo stalkerando Mani giusto ieri sera.
Normani: So di avere un fotografo personale.
Lauren: Penso che le rifilerò 20 dollari per farmi scattare una foto da lei.
Normani: Credo che dia perfettamente l’idea chi siamo come persone perché siamo completamente diverse.
Dinah: Così diverse! Il giorno e la notte.

I ragazzi sono spaventati di avvicinarsi ora che siete famose?
Lauren: Non quelli giusti.
Dinah: E’ divertente perché quasi pensi che sia il ragazzo giusto ma non lo è.
Lauren: O non sono assolutamente il ragazzo giusto, o sono fighissimi. Non c’è via di mezzo. O vogliono qualcosa da te, o pensano che tu sia forte.
Dinah: C’era questo ragazzo che pensava fossi molto intimidatoria per via di chi siamo. Il fatto è che quando conosco qualcuno, quando penso che sia gentile o molto carino, non riesco ad assecondarlo perché la interpretano come, “Uh, mi vuole.” E mi è successo un sacco di volte. Quando cerchi di essere educata con qualcuno e la prendono come un “accidenti, piaccio a Dinah Jane.” E io dico solo “No, voglio solo esserti amica… cioè, perché la devi prendere in questo modo?”
Normani: Per me è quasi l’opposto, perché credo di risultare intimidatoria senza neanche accorgermene, e poi il ragazzo non chiama e tu dici, “Sono carina! Vieni da me. Vieni qui.” E poi ti chiedi, “c’è qualcosa che non va in me?”
Dinah: E’ difficile. Tutto quello che vogliamo è che un ragazzo sicuro di sé venga a presentarsi… forse. Che si avvicini e dica, “Hey, come va?” E partire da lì.

Qual è una domanda che vi viene posta spesso e che credete non farebbero ad un gruppo maschile?
Normani: Per esempio, quando è uscita “Work From Home,” ci è stato chiesto parecchie volte, “non credete foste vestite in maniera troppo provocante?”
Lauren: Sono piuttosto sicura che agli uomini non venga mai chiesto se si comportano in maniera troppo sexy. Vengono addirittura glorificati quando si tolgono i vestiti. Alle donne piacciono queste stronzate, dicono, “Sììì! Sei così sexy!” Ma quando sono le ragazze a farlo all’improvviso è tutto un, “Wow, è davvero una poco di buono.”
Normani: E’ una cosa che abbiamo vissuto sulla nostra pelle per tutta la durata della nostra carriera. Quando si parlava delle nostre performance, le persone ci giudicavano a seconda dei nostri vestiti. Dicevano cose del tipo, “guardate quel gruppo di sgualdrine.” E nascevano tutti quei meme.
Lauren: E sono le ragazze a dirlo di solito! Sono perlopiù ragazze.

Cosa avete da dire su questo odio tra ragazze?
Lauren: Non fatelo.
Normani: Non è necessario. Ed è una cosa che quasi ci restringe in quanto donne. Potremmo fare cose ancora più grandi se solo ci supportassimo a vicenda invece di guardarci l’un l’altra come competizione. Potremmo vincere tutte.

Qual è la parte migliore dell’avere una squad ben consolidata con cui affrontare ogni cosa?
Ally: E’ davvero fantastico perché noi quattro siamo davvero in sintonia. Siamo piuttosto aperte sulla maggior parte delle cose. Cerchiamo di rispettarci a vicenda il più possibile. Per noi, comunicare è molto importate. E poi ci piacciono molte delle stesse cose! Tipo andare a mangiare un frozen yogurt, o andare al cinema, o parlare di ragazzi, scambiarci musica, divertirci sul red carpet ed incoraggiarci a vicenda dicendo, “hey stai benissimo!”
Normani: Ci complimentiamo molto a vicenda.
Lauren: E’ importante. Credo che stare intorno ad altre ragazze, nello specifico, possa rendere facile l’iniziare a guardare ad ogni cosa di te e dire, “Wow, è più bella di me” o, “I miei capelli non sono belli quanto i suoi.” Cioè, aspetta. [Perché non dire], “Stai una favola, sei sexy, adoro il tuo vestito.” Scambiarci questo tipo di energia cambia l’intera atmosfera in quello che stiamo facendo. Sia che si tratti di un tappeto rosso o un servizio fotografico, puoi percepire dalle foto che ci stavamo complimentando a vicenda e ci sentivamo bene con noi stesse.
Ally: Sosteniamo sinceramente questo tipo di supporto tra donne. Cerchiamo di fare del nostro meglio a riguardo letteralmente ogni giorno.

Siete ispirate da gruppi al femminile iconici come le Spice Girls, le Supremes, le TLC?
Normani: Assolutamente. So che siamo tutte cresciute ascoltando Destiny’s Child, Spice Girls, TLC, anche le Pussycat Dolls. “Buttons” è la mia canzone. Le Danity Kane.
Dinah: Ooh, le Xscape! Le adoro.
Normani: Ed è importante avere delle persone forti ad aprirci la strada. Se non avessero fatto quello che hanno fatto per la musica, e senza averci introdotto a tutto questo, probabilmente non saremmo nemmeno qui!

Sperate di lasciare un’eredità come la loro un giorno?
Normani: Decisamente.
Lauren: Credo che un po’ ci siamo già riuscite. Abbiamo lasciato un segno impressionante per quanto riguarda i gruppi femminili nell’industria. Sono fiera di noi.
Ally: E’ forte perché hanno ispirato i nostri look per questo servizio. Abbiamo fatto qualcosa che riportasse a quell’atmosfera anni ’90 e abbiamo cercato di imitare i loro guardaroba e lo stile dei capelli. E’ stato divertentissimo. Ci hanno davvero ispirato.
Dinah: Oltre che musicamente parlando, credo ci siano d’ispirazione anche a livello umano. Ho la sensazione che quando fai parte di un gruppo, le persone si aspettano che siate tutte uguali. Ma guardarmi intorno mi ha aiutato a scoprire che siamo tutte unicamente diverse dall’altra per una buona ragione, perché non avrei avuto spazio per crescere. Ogni volta che scopro qualcosa di nuovo sulle altre, mi aiuta contemporaneamente a scoprire qualcosa di nuovo su me stessa. Ognuna di noi ha i propri punti deboli, così come dei punti di forza, ma insieme ci compensiamo.

Chi è che ha lo stile personale più bizzarro?
Ally: A volte mi piace vestirmi in maniera strana… beh io non penso che sia strana [ride]. Mi piace giocare con la moda. Ovviamente se tutte stanno indossando qualcosa di più “rilassato e chic” allora mi devo adattare, ma…
Lauren: Adori essere extra.
Ally: Non extra, ma mi piace giocare! Non mi piace stare sul semplice, preferisco un po’ di ciliegina sulla torta.

Con così tante foto sotto i riflettori, come fate a mantenere una mentalità positiva?
Normani: In un certo senso sei costretto ad averla, perché ci saranno sempre delle brutte foto di te.
Lauren: Sì, sei costretto, ma non riesci mai a passare sopra a queste persone che ti scattano brutte foto da prospettive disgustose! Non riuscirò mai a passarci sopra. Ogni volta che vado su Internet finisco per arrabbiarmi, del tipo “Perché! Lo sai che non sono venuta bene! Perché l’hai postata!?” Lo odio.
Dinah: A volte lo sanno che non siamo venute bene, lo fanno solo per poter dire, “date un’occhiata a questa foto poco lusinghiera…”
Ally: Una volta sembravo letteralmente un uovo. E ho dovuto scegliere di riderci sopra. Può farti uscire di testa, ma ormai è lì. Piangi e poi ci ridi sopra.
Lauren: E poi piangi e ridi ancora.

 

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