Lauren sul coming out: “Anche amici e parenti mi dicevano di tenerlo per me. Ma più ci pensavo, e più mi chiedevo, perché?”

Lauren Jauregui cerca di riflettere su quale sia il suo posto nel cosmo. Parla di vibrazioni, l’ambiente, e della sua sessualità con la fluidità di una giovane leader spirituale. La cantante 21enne bisessuale cubano-americana, membro del gruppo multi-platino Fifth Harmony, ha fatto coming out in una lettera ai sostenitori di Trump lo scorso Novembre, e sta ancora pensando alla situazione attuale delle cose e se le sue canzoni possano offrire una qualche sorta di salvezza.

 

“Voglio fare musica che faccia provare qualcosa alle persone e che le faccia pensare in maniera diversa e le invogli a vedere le cose dal [mio] punto di vista,” dice Jauregui, seduta in una caffetteria di Los Angeles, mentre le ballano gli occhi. “Del tipo, stai bene con me.”

 

Potrebbe dare l’impressione di essere un po’ hippie, ma dopo un percorso pieno di ostacoli nell’industria musicale, la Jauregui ha acquisito abbastanza saggezza che vale la pena condividere. E’ stata scoperta a 16 anni ed ha avuto l’opportunità di gareggiare ad X Factor, dove lei ed altre quattro partecipanti sono state trasformate nelle Fifth Harmony, un arrangiamento che si è dimostrato demoralizzante a volte. (Il gruppo adesso dispone di un nuovo management). Con l’acquisizione della fama, dice che i fan analizzavano ogni sua mossa, speculando sul suo orientamento sessuale per cose che definisce “stupidaggini,” come i suoi manierismi. “Mi ha incasinato la testa, crescere nell’occhio pubblico quando ero un’adolescente,” dice Jauregui. “E’ il periodo in cui tutti cercano di trovare loro stessi.”

 

Ma oggi sta tracciando il suo personale percorso queer nel pantheon pop. Oltre ad aver rilasciato il terzo album omonimo con le Fifth Harmony ad Agosto (il gruppo adesso consta di quattro membri ma ha mantenuto il nome) ha recentemente collaborato con Halsey in “Strangers,” una profetica traccia sull’amore non corrisposto dello stesso sesso. Jauregui fa il suo ingresso nella canzone in modo furtivo: “I must have crossed a line / I must have lost my mind,” intona con quel tono roco che è diventato il suo marchio di fabbrica. Entrambe le cantanti sono bi, anche se quando Halsey le propose inizialmente di registrare “Strangers” insieme, il testo riguardava una donna che soffriva per un uomo. “Poi ho ricevuto un suo messaggio: ‘Hey, tesoro, puoi assolutamente rifiutare l’idea, ma stavo pensando che potremmo cambiare i pronomi,'” dice Jauregui. “Io le dissi, ‘Stronza, stavo pensando la stessa cosa!'”

 

Mentre cantautrici come Tegan and Sara hanno iniziato ad incorporare narrative queer nella musica pop, canzoni popolari come “I Kissed a Girl” di Katy Perry e “Cool for the Summer” di Demi Lovato hanno respinto temi più profondi di amore e dedizione. “Strangers” voleva essere un aggiustamento. “Per me la canzone ha un valore culturale perché le persone al giorno d’oggi si sentono così invalidate e distanti da sè stesse, come se dovessero vergognarsi di chi sono,” dice Jauregui. “E’ bello essere un anarchico ed amare te stesso. E’ la cosa più ribelle che si possa fare in questo momento.”

 

Prima di fare coming out nella coraggiosa lettera post-elezioni per Billboard, rivolta a coloro che avevano votato per Trump (ecco un estratto: “Avete votato per una persona che ha costruito una campagna elettorale di 18 mesi sulle spalle del vostro odio”), non le interessavano molto le etichette. “Anche solo il fatto di essermi dovuta etichettare mi fa arrabbiare a volte, perché sono solo uno spirito libero,” dice. Mentre cresceva a Miami aveva una cotta per una ragazza del suo liceo ma si sentiva in colpa anche solo a prendere in considerazione quei sentimenti. “Vivevo in una casa di latinoamericani e facevo parte della comunità cattolica,” dice Jauregui. “Cosa avrei fatto?”

 

“Le persone dicono ancora un sacco di cattiverie,” aggiunge. “Ma mi chiedo, perché ti fa sentire disgustato? Riesci a vedere un bambino venire massacrato dalle bombe e non fare niente a riguardo, ma non puoi guardare mentre bacio la mia ragazza? Va’ a farti fottere.”

 

Questo è più o meno quello che Jauregui ha detto agli esecutivi dell’etichetta che le suggerirono di non essere così diretta nel parlare della sua vita privata. “Molti artisti sono trattenuti dal fatto che pensano perderanno il loro fan base o si alieneranno le simpatie del pubblico,” dice. “Anche amici e parenti mi dicevano di tenerlo per me. Ma più ci pensavo, e più mi chiedevo, Perchè?

 

Ora, come parte di una nuova ondata di giovani celebrità come Willow Smith e Keke Palmer che mischiano arte ed attivismo, Jauregui ha iniziato ad usare la sua piattaforma per fare del bene-è ugualmente probabile che posti degli screenshot che spieghino la riforma sanitaria ai suoi 3 milioni di follower su Twitter così come che possa condividere disegni di lei realizzati dai fan. Per Jauregui, il concetto di un gruppo femminile apolitico, dall’immagine immacolata-con risposte preconfezionate e chiamate ipocrite al “girl power”-è un distante richiamo al passato. “Ci si aspetta che gli artisti siano stupidi e frivoli,” dice. “Sono in totale in disaccordo. Madonna, Bob Marley, John Lennon-non parlavano di stronzate.”

 

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