Quando due pop star donne si esibiscono in un duetto, i temi possono variare partendo dall’empowerment (“Telephone” di Lady Gaga e Beyonce) all’amicizia (“Count on Me” di Whitney Houston e CeCe Winans) al litigarsi un interesse amoroso (“The Boy is Mine” di Brandy e Monica). Ma è raro che una canzone con due donne passi il test di Bechdel [test individuale atto a determinare se una qualsiasi forma di racconto abbia o meno connotati di tipo sessista, ndr], e quando è così, non è perché generalmente le due donne sono interessate l’una all’altra.

Invece di rappresentare una storia d’amore realistica tra due donne, la musica pop ci ha presentato allusivi scenari saffici attraverso artiste come Katy Perry e Demi Lovato: strizzate d’occhio ad un’attrazione nei confronti dello stesso sesso senza alcuna positiva o genuina visibilità per una popolazione spesso ignorata dalla cultura mainstream. E mentre Britney Spears e Madonna hanno utilizzato tattiche simili per esibizioni e video musicali, lesbiche, bisessuali e donne queer sono state perlopiù tagliate fuori.

 

Perciò quando Halsey (all’anagrafe Ashley Nicolette Frangipane) e Lauren Jauregui delle Fifth Harmony hanno deciso di cantare usando in maniera esplicita pronomi femminili su un testo sensuale di e per le donne nella loro nuova canzone, non si è trattato solo di un nuovo punto di vista sul duetto donna-a-donna; è qualcosa di rivoluzionario.

“She doesn’t kiss me on the mouth anymore [non mi bacia più sulla bocca],” canta Halsey all’inzio di “Strangers,” inclusa nel suo prossimo album, Hopeless Fountain Kingdom. “Cause it’s more intimate then she thinks we should get / She doesn’t look me in the eyes anymore / Too scared of what she’ll see, somebody holding me [Perché è più intimo di quello che pensa dovremmo essere / Non mi guarda più negli occhi / Troppo spaventata di quello che vedrebbe, qualcuno che mi abbraccia].”

 

Questo tipo di soggetto lirico desideroso e lascivo è un luogo comune nella musica pop, ma mai tra due donne-e di certo non tra due pop star orgogliosamente bisessuali. (Halsey, che ha scritto la traccia, si è sempre dichiarata tale nella sua carriera; la Jauregui ha rivelato di essere bisessuale all’inizio dell’anno in una lettera aperta al Presidente Donald Trump).

 

Jauregui dice a ELLE.com che riconosce quanto possa essere sovversiva la canzone. “E’ un intero spazio che nessuno ha mai davvero esplorato prima, e credo che la rappresentazione nella musica sia estremamente importante,” ha detto al telefono. “E nella realtà, ci siamo entrambe trovate in questa situazione con diverse persone in passato, perciò è bello avere quel tipo di rappresentazione.”

 

Riguardo l’uso di pronomi neutri nel suo album del 2014 In The Lonely Hour, il cantante Sam Smith aveva detto, “Ho creato la mia musica così che potesse riguardare chiunque e qualunque cosa… così che tutti ci si possano relazionare.” E’ una scelta che permette un’attrattiva maggiore nei confronti del pubblico, o che almeno non rischia di perdere la rotazione in alcune radio di regioni conservative e che rischi le proteste di organizzazioni anti-LGBTQ.

 

Ma Halsey e la Jauregui hanno creato una canzone che non può essere scambiata per altro se non la relazione in senso romantico tra due donne. “Credo che la cosa fantastica di me e Ashley: Non ci scusiamo per chi siamo davvero,” ha detto la Jauregui. “Creiamo arte, e creiamo delle cose in cui crediamo. Se le persone la comprano, fantastico, ma non lo facciamo giusto per fare.” Invece, ambiscono ad essere sincere con loro stesse.

“Vogliamo solo creare della musica che abbia un impatto sulle persone-non ci importa del resto.”

 

Un’altra cosa che rende “Strangers” tanto speciale è che non parla solo di sessualità. “Si tratta di una canzone d’amore che ci stiamo cantando a vicenda,” ha detto la Jauregui. “Quel tipo di narrativa e quell’aspetto emotivo di [una relazione tra due donne] non è stato mai approcciato, specialmente nella musica pop.” Ascoltare una donna rivolgersi ad un’altra donna nel pop dà alle ascoltatrici queer un’identificazione che raramente ricevono. Poter cantare una canzone senza dover modificare i pronomi o assumere il ruolo del “maschio” offre un’opportunità ad una comunità spesso trattata come anormale di sentirsi davvero parte di qualcosa verosimilmente universale ed inclusiva come la musica.

 

“Adoro il fatto che io e Lauren siamo due donne con una presenza mainstream nel pop che fanno una canzone d’amore per la comunità LGBTQ,” ha detto Halsey durante una recente intervista con Zach Sang and the Gang. “Non si è mai sentito. E’ molto raro vederlo da una prospettiva femminile.”

 

Anche se Halsey e la Jauregui non sono di sicuro le prime musiciste a far parte apertamente della comunità LGBTQ, sono due delle poche a non essere state definite dalla loro sessualità. I loro successi sono considerevoli, e i loro fanbase variegati-probabilmente più di quelli di altre musiciste gay come k.d. lang, Melissa Etheridge o le Indigo Girls. Queste artiste, che hanno fatto coming out all’inizio delle loro carriere, erano conosciute tanto come “lesbiche” quanto “musiciste.” E nonostante questo i loro testi non erano specifici nel genere, non contenevano riferimenti ad amanti donne che avrebbero potuto alienare fan eterosessuali.

 

L’ultima decade ha visto un aumento di musicisti apertamente gay. Mary Lambert si è fatta conoscere grazie al ritornello della canzone nominata ai Grammy di Macklemore e Ryan Lewis “Same Love.” La strofa includeva la frase “She keeps me warm [Lei mi tiene al caldo],” che Lambert ha più tardi trasformato in una canzone vera e propria che ha debuttato al numero 38 della Billboard Adult Top 40 nel 2014.

 

“Credo che la mia prospettiva sulla dinamica espressione sessuale vs. risultato carriera/artistico sia probabilmente diversa dalla maggior parte degli artisti LGBTQ, semplicemente perché la mia prima e più conosciuta hit riguardava esplicitamente la mia sessualità,” ha detto la Lambert ad ELLE.com. “Non solo sono stata accettata per essere gay, ma sono stata incoraggiata a parlare apertamente della mia esperienza-ovvero, fare coming out in chiesa.” Ma ha anche detto di aver sentito pressione nel mantere vago il soggetto. “Volevo che le mie canzoni fossero più inclusive e che usassero pronomi universali, perché temevo potessero alienare il pubblico etero.”

 

Il duo queer Tegan and Sara è apertamente omosessuale da anni, ma è stato solo con il loro ultimo album, Love You to Death del 2016, che hanno rilasciato un singolo che parla esplicitamente di esperienze lesbo. In “Boyfriend,” le sorelle si lamentano della fin troppo comune occorrenza dell’innamorarsi di una donna etero (o bicuriosa): “You call me up like you want your best friend / You turn me on like you want your boyfriend / But I don’t want to be your secret anymore. [Mi chiami come se volessi la tua migliore amica / Mi fai eccitare come se volessi il tuo ragazzo / Ma non voglio più essere il tuo segreto.]

 

La Jauregui fa notare che ci sono altre donne che creano canzoni e video a tema omosessuale, inclusa Syd del gruppo hip hop neo-soul The Internet e la cantante/attrice Hayley Kiyoko. “So che Syd canta di donne perché ne è attratta, e le sue canzoni hanno una grande carica emotiva per loro perché sono molto specifiche,” ha detto. “Usa pronomi femminili perché sta parlando alle donne, capisci?”

 

In ogni caso, queste canzoni non hanno avuto il successo di “I Kissed a Girl,” che ha aiutato a rendere il nome di Katy Perry familiare al pubblico (ed è stato certificato cinque volte disco di platino negli Stati Uniti) o “Cool for the Summer” di Demi Lovato (che ha raggiunto come massima posizione la 11 sulla Billboard Hot 100), che usavano sregolatezza ed un titillante immaginario di ciliege per far sapere agli ascoltatori di stare flirtando con la bisessualità, ma erano ancora plausibilmente etero. Questo tipo di canzoni, ha detto la Jauregui, “sessualizzano apertamente le donne che sono in una relazione con altre donne,” e sono fatte più per intrattenere gli uomini che per le donne omosessuali.

 

E’ forse bene notare, però, che senza i comprovati precedenti di canzoni faux-gay, quelle autentiche sarebbero state più difficili da realizzare nel quadro generale. “Qualunque visibilità che sfidi un costrutto precedentemente noto è utile ed essenziale ad un cambiamento sociale,” ha detto la Lambert. “Vorrei ci fossero più critici di ‘I Kissed a Girl’ o ‘Cool for the Summer’ che invece di urlare ‘L’avete fatto in maniera sbagliata!’ dicessero ‘Riprovate! Ecco un suggerimento!'” In maniera simile, “Same Love” ha ricevuto alcune critiche perché, come dice la Lambert, “due tipi bianchi e cis ben’intenzionati che rilasciano una canzone sul matrimonio gay” non è esattamente quello che la comunità sta cercando in termini di autenticità.

 

Ma ha detto anche di credere che la canzone “facesse parte di un cambiamento culturale nell’ambito della rappresentazione all’interno della musica mainstream e radio commerciale.” Il successo della canzone, dice, è la prova che queste canzoni incentrate sulla comunità LGBTQ possono essere accettate su larga scala. “Quell’esperienza mi ha dimostrato che non diamo abbastanza credito a chi ascolta, e che le persone possono sopportare pronomi dello stesso genere,” ha detto. “E’ stato bellissimo, davvero, girare per il paese in tour con Macklemore e Ryan Lewis e vedere persone appartenenti a qualunque demografica cantare con noi… Gli piaceva perché parlava d’amore. Non gli serviva che il pronome fosse universale-gli serviva solo che l’ideologia fosse universale.”

 

Le comunità lesbiche, bisessuali, e queer hanno dovuto scavare nei sottotesti di film mainstream, personaggi televisivi, e canzoni per trovare qualcosa in cui riconoscersi per fin troppo tempo-e si sono spesso accontate di quello che potevano. E, naturalmente, anche se sarebbe stato meglio se fosse successo prima, con il crescente riconoscimento e la visibilità di persone LGBTQ, il 2017 è l’anno perfetto perché una canzone come “Strangers” veda la luce.

 

“Le persone sono eccitate per come sia rivoluzionaria, e sono eccitate di poter avere una canzone con cui sentirsi rappresentate,” ha detto la Jauregui. E anche se non ci sono piani attuali per un video che accompagni “Strangers,” la cantante ha accennato ad alcune prossime performance live. “Due donne forti che creano insieme arte è sempre una cosa fantastica,” ha detto. “Non vedo l’ora di scoprire come la gente la metabolizzerà e il modo in cui verrà accolta.”

 

Hanno già una fan dalla loro.

 

“Credo che sia importante che Halsey e Lauren abbiano rilasciato questo duetto,” ha detto la Lambert. “Uno dei miei aspetti preferiti della canzone è che distrugge il luogo comune che l’unica cosa che le donne fanno in una relazione dello stesso sesso è girare in giro per casa in lingerie e sforbiciare. Le relazioni dello stesso sesso sono tanto complesse e sfaccettate e piene di sfumature come quelle eterosessuali. La mia speranza è davvero che gli esecutivi delle loro etichette discografiche siano disposti ad investire e promuovere la canzone, perché credo che le persone siano davvero affamate di narrative autentiche che le rappresentino.”

 

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