Lauren Jauregui: «Non ho paura di parlare»

Lauren Jauregui non è qui per il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E non ha paura di dirlo.

Lunedì, è stata pubblicata una lettera di Lauren per People Magazine, in cui parla dei divieti imposti dal presidente, e definendo l’ordine esecutivo non rispettoso nei confronti dell’umanità. Ma questo forte orientamento politico non è una sorpresa per i suoi fans. Lo scorso novembre, Lauren si dichiara bisessuale in una lettera contro i sostenitori di Trump e la settimana dopo l’inaugurazione presidenziale, partecipa alla Women’s March di Washington DC!

MTV ha intervistato Lauren per parlare del suo attivismo politico, l’importanza di parlare con i suoi fans di politica, e usare la piattaforma sociale come megafono.

Come stai?

Lauren Jauregui: Bene, o meglio quanto bene possa stare adesso.

Visto che il mondo sta terminando..

Lauren Jauregui: Seriamente.

Per molti mesi, hai parlato apertamente di Trump scondrandoti contro di lui. Il tuo attivismo è stato alimentato dalla sua elezione o si tratta di qualcosa che va avanti da prima.

Lauren Jauregui: Sono stata sempre appassionata nei confronti dei diritti umani. Chiunque mi conosce può attestarlo. Non mi è stata data parola fino a poco tempo fa, ma ho sempre parlato delle ca***te che circolavano al momento sulle mie piattaforme.

Sono andata in un liceo in cui mi hanno sempre insegnato a parlare. Abbiamo imparato un sacco sulle altre culture e su di esse abbiamo riflettuto. Avevamo lezioni di filosofia e teologia e io avevo sempre la possibilità di espandere il discorso alla modernità per capire cosa succedesse nel mondo. Ho sempre avuto questo senso di giustizia. L’ho ripreso da mia madre. Quando vedi che qualcosa è sbagliato, lo è, punto. Non puoi non ammetterlo.

In che modo la retorica di Trump ti ha toccato?

Lauren Jauregui: Beh, io sono una donna. Uno dei suoi primi ordini esecutivi è stato quello di portare i nostri diritti al nostro corpo. Sono bisessuale. Il suo vice presidente crede nella terapia di conversione. Provengo da una famiglia di immigrati. I miei genitori e nonni sono venuti da Cuba negli anni ’60 perchè scappavano da Castro e il comunismo. Non sarei stata qui altrimenti. Non capisco cosa stia succedendo ora. Non ha senso.

Credi che ogni celebrità sia obbligata a dire qualcosa riguardo a questo argomento?

Lauren Jauregui:  Non credo debbano sentirsi obbligati. Sarebbe da ipocriti per me non fare il possibile. Ma non posso dire a nessuno cosa dovrebbero fare. E’ veramente un periodo spaventoso per molte persone; hanno paura di parlare. E’ difficile in quanto artista parlare di queste cose quando stai cercando di avere successo, soprattutto se sei una donna. Capisco chi non dice sempre la sua.

Dato il clima politico, c’è qualcosa che vorresti dire ai tuoi giovani lettori?

Lauren Jauregui: Chiunque stia leggendo, se è d’accordo con me e si sente toccato da queste parole, le trasformi in azioni. Fate qualcosa.

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